FOGLIO LAPIS - OTTOBRE - 2012

 
 

Ha fatto rumore la proposta del ministro dell'istruzione Francesco Profumo, di adeguare alcuni insegnamenti al cambiamento demografico che le immigrazioni hanno provocato anche nella scuola – Profumo parla in particolare dell'ora di religione e delle lezioni di geografia – Per ora consideriamo quest'ultimo aspetto: sulla religione, tema che coinvolge la stessa struttura costituzionale dello stato, torneremo nel prossimo numero

 

Francesco Profumo vuole una scuola adeguata ai tempi, e non c'è dubbio che questa esigenza esiste, a meno di voler considerare l'organizzazione educativa fissata una volta per tutte, e indifferente all'evoluzione storica. Per questo l'ex presidente del Cnr, consiglio nazionale delle ricerche, chiamato dal presidente del consiglio Mario Monti a ricoprire nel suo “governo dei tecnici” la carica di ministro dell'istruzione, ha suggerito la modifica di alcuni insegnamenti. Profumo cita la religione e la geografia. Nel primo caso, sul quale si è accesa una prevedibile polemica, Profumo pensa a una evoluzione di quella disciplina in direzione dell'etica o della storia delle religioni. É questo un tema assai delicato, perché coinvolge la stessa architettura costituzionale del nostro stato e i rapporti concordatari con il Vaticano: lo affronteremo nel prossimo numero.

Quanto alla geografia, la proposta di Profumo è stata invece accolta senza polemiche. Il ministro pensa che le classi multietniche di oggi offrano l'opportunità di affrontare questa disciplina secondo un'ottica finalmente globale, non più ristretta a un troppo esclusivo eurocentrismo o italocentrismo. Fermo restando che una particolare attenzione deve essere conservata per gli aspetti che riguardano il nostro paese, ovviamente in un'ottica europea, è necessario affrontare una visione d'insieme del pianeta. Non lo impone soltanto la variegata composizione della platea scolastica di oggi, ma indipendentemente da questo la stessa globalizzazione, la sempre più stretta interazione commerciale, culturale, turistica fra tutti i paesi del mondo. Nella visione di Profumo, gli alunni di provenienza straniera possono testimoniare dei loro paesi di origine, contribuendo così a trasformare la disciplina in materia viva.

A parte questa insistenza sull'opportunità di adeguare l'insegnamento della geografia alle nuove esigenze imposte dalla globalizzazione e dalla società multietnica, la proposta di Profumo ha il merito di sollevare una questione di non poca importanza. Infatti negli anni recenti il ruolo della geografia nei programmi scolastici è stato drasticamente sacrificato. Anche la recente riforma Gelmini ha ridotto le ore dedicate a questa disciplina In alcune scuole, come gli istituti professionali, la geografia è addirittura scomparsa. Chi si prenda la briga di seguire un qualsiasi programma televisivo di quiz, potrà facilmente verificare le conseguenze di questa situazione: la cognizione geografica dell'italiano medio è di poco superiore allo zero. Il rapporto con il territorio, con le dimensioni spaziali è praticamente inesistente. Si viaggia senza rendersi conto dell'orientamento e delle distanze. In fondo che bisogno c'è di studiare e conoscere gli itinerari, non è più semplice affidarsi al navigatore, o addirittura al cellulare? Non parliamo poi delle conseguenze di questa lacuna cognitiva su altri insegnamenti, a cominciare da quello della storia: come è possibile svincolare il tempo dallo spazio? Studiare storia senza una base di conoscenze geografiche è come affrontare la medicina trascurando l'anatomia.

Dunque più che della riforma cui si riferisce il ministro Profumo, questa materia andrebbe semplicemente resuscitata. Conoscere il mondo, fra l'altro, aiuta a rispettarlo in tutta la sua affascinante varietà, a considerare con spirito di tolleranza e comprensione la corrispondente varietà dei popoli, delle lingue, delle tradizioni, delle culture.

                                                       f. s. 
                                         

    


                                                  

 
 

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